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GUIDA AI FONDI INTERPROFESSIONALI- PARTE PRIMA

Oggi parliamo di Fondi Paritetici Interprofessionali, molti ne parlano ma pochi sanno veramente cosa sono, come funzionano e come scegliere quello più adatto alla nostra azienda.
Facciamo un po’ di chiarezza partendo da cosa sono: organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni sindacali e finalizzati alla promozione di attività di formazione rivolte ai lavoratori occupati (Legge 388/2000). Sono autorizzati a raccogliere lo 0,30% versato all’INPS e a ridistribuirlo tra i loro iscritti.
Sempre più aziende stanno decidendo di destinare lo 0,30% a questi organismi per poter fare Formazione in azienda.
L’adesione ad un fondo interprofessionale è completamente gratuita e può essere variata in qualsiasi momento.
Quali lavoratori possono accedere alla formazione? Tutte le categorie di lavoratori soggetto al versamento del contributo dello 0,30% cioè:

· lavoratori dipendenti del settore privato;
· dirigenti
· quadri
· impiegati
· operai
· apprendisti
· soci lavoratori delle cooperative;
· operai agricoli;
· lavoratori di imprese municipalizzate ed ex Aziende di Stato;
· personale artistico, teatrale e cinematografico, con rapporto di lavoro subordinato

Le categorie di lavoratori non ammessi sono:

· Lavoratori o soci retribuiti esclusivamente con partecipazione agli utili o al prodotto dell’azienda;
· Dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni;
· Sacerdoti e religiosi.

I Fondi sono davvero tanti ecco un elenco di quelli fino ad oggi costituiti e autorizzati sono:

· Fondartigianato – Fondo per la formazione continua nelle imprese artigiane
· Fon.Coop – Fondo per la formazione continua nelle imprese cooperative
· Fondimpresa – Fondo per la formazione continua
· Fondo Dirigenti PMI – Fondo per la formazione professionale continua dei dirigenti delle piccole e medie imprese industriali
· FAPI – Fondo per la formazione continua per le piccole e medie imprese
· FONDIR. – Fondo per la formazione continua dei dirigenti del terziario
· FOR.TE. – Fondo per la formazione continua del terziario
· FON.TER – Fondo per la formazione continua dei lavoratori dipendenti nelle imprese del settore terziario: comparti turismo e distribuzione servizi
· Fondoprofessioni – Fondo per la formazione continua negli Studi Professionali
· Fond. E.R. – Fondo per la formazione continua degli Enti Religiosi
· Fon.Ar.Com.- Fondo per la formazione continua nei comparti del terziario, dell’artigianato e delle piccole e medie imprese;
· For.Agri – Fondo di settore per la formazione professionale continua in agricoltura
· Fondo Banche Assicurazioni – Fondo per la formazione continua nei settori del credito e delle assicurazioni
· Formazienda – Fondo per la formazione continua nel comparto del commercio, del turismo, dei servizi, delle professioni e delle piccole e medie imprese
· Fonditalia – Fondo per la formazione continua nei settori economici dell’industria e piccole e medie imprese;
· Fondo Formazione Servizi pubblici industriali – Fondo per i servizi pubblici
· FondoLavoro – Fondo per la formazione continua delle Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese.

L’azienda può scegliere liberamente a quale fondo aderire e può cambiare fondo in qualsiasi momento senza nessun costo.
Ma come scegliere il fondo più adatto alle esigenze della nostra azienda? Come aderire al fondo prescelto? Per rispondere a queste domande continua a seguire il nostro blog.